ALLEGATO «C»

ELENCO DELLE SPECIE VEGETALI CONSIGLIATE

ARTICOLO 1 SPECIE VEGETALI INDIGENE DELLA FLORA SPONTANEA

1.1 SPECIE ARBOREE

Acer campestre L. acero
Alnus glutinosa (L.) Gaertn. ontano nero
Carpinus betulus L. carpino bianco
Celtis australis L. bagolaro
Populus tremula L. pioppo tremulo
Populus nigra L. pioppo nero
Populus alba L. pioppo bianco
Populus canescens pioppo grigio
Salix alba salice bianco
Tilia platyphyllos Scop. tiglio nostrale
Tilia cordata Mill. tiglio riccio
Ulmus minor Mill. olmo campestre
Taxus baccata L. tasso
Quercus robur L. farnia
Quercus petraea o sessifolia L. rovere
Quercus pubescens L. roverella
Fraxinus angustifolia frassino ossifillo
Fraxinus ornus orniello
Ostrya carpinifolia carpino nero

1.2 SPECIE ARBUSTIVE

Cornus sanguinea L. sanguinella
Cornus mas L. corniolo
Crataegus monogyna Jacq. biancospino
Crataegus laevigata (oxyacantha) biancospino
Frangula alnus Mill. frangola
Ligustrum vulgare L. ligustro
Laburnum anagyroides laburno
Rhamnus catharticus L. spino cervino
Ilex aquifolium L. agrifoglio
Salix purpurea L. salice rosso
Salix caprea L. salicone
Salix aurita salice a orecchiette
Viburnum opulus L. viburno
Viburnum lantana L. lantana
Sambucus nigra L. sambuco
Ulmus minor Mill. olmo campestre
Carpinus betulus L. carpino bianco*
Acer campestre acero campestre
Corylus avellana L. nocciolo
Prunus spinosa L. prugnolo
Prunus padus L. ciliegio a grappoli
Rhus cotinus albero della nebbia
Calluna vulgaris brugo
Daphne mezereum L. mezereo
Ruscus aculeatus L. pungitopo
Juniperus communis L. ginepro comune
Berberis vulgaris L. crespino
Euonymus europaea L. fusaggine
Rosa canina rosa selvatica

1.3 LIANE

Clematis viticella L. viticella
Lonicera caprifolium liana

1.4 SPECIE BULBOSE

Iris pseudacorus L. iris giallo
Iris sibirica iris siberiano
Iris graminifolia
Iris cengialti
Nuphar lutea ninfea gialla
Nymphaea alba ninfea bianca
Galanthus nivalis bucaneve
Leucojum aestivum
Leucojum vernum campanellino
Narcissus pseudonarcissus narciso
Colchicum autumnale colchino
Crocus napolitanus croco
Hemerocallis flava emerocallis
Hemerocallis fulva emerocallis
Lilium martagon giglio martagone
Lilium bulbiferum giglio rosso
Lilium carniolicum giglio giallo
Veratrum nigrum
Sedum ochroleucum

1.5 SPECIE ERBACEE

a prati per terreni aridi:
specie della cenosi
Bromo-Brachypodietum
b prati per terreni medi:
specie della cenosi
Arrhenatheretum elathiario
c prati per terreni
costipati argilosi:
specie della cenosi
Dactylo festucetum
d per roccaglie:
Erica carnea
Dryas octopetala
erica
camedrio alpino

ARTICOLO 2 SPECIE VEGETALI ENTRATE NEL PAESAGGIO PER IMMISSIONE IN EPOCA STORICA

2.1 SPECIE ARBOREE

Aesculus hippocastanum L.

ippocastano
Castanea sativa castagno
Platanus hybrida Brot. platano
Quercus ilex leccio
Laurus nobilis alloro
Populus nigra (varietà italica) pioppo cipressino
Polulus nigra (varietà thevestina) pioppo piramidale
Junglans regia L. noce
Betula pendula betulla bianca
Betula pubescens betulla
Salix babylonica salice piangente
Salix alba sbsp. Vitellina salice giallo
Morus nigra gelso nero
Morus alba gelso bianco
Cupressus sempervirens L. cipresso
Fagus sylvatica L. faggio
Fagus sylvatica (varietà purpurea) faggio purpureo
Fagus asplenifolia faggio a foglie seghettate
Fagus pendula faggio piangente
Acer platanoides acero riccio
Acer pseudoplatanus L. acero montano
Acer negundo acero negundo
Liriodendron tulipifera tulipifero

2.2 SPECIE ARBUSTIVE

Prunus laurocerasus lauroceraso
Buxus sempervirens L. bosso
Buxus pumila bosso nano
Ilex aquifolium agrifoglio
Evonimus japonicus evonimo*
Cytisus laburnum maggiociondolo
Lagerstroemia indica lagerstroemia
Ligustrum japonicum ligustro*
Pittosporum tobira pitosporo

ARTICOLO 3 NORME PARTICOLARI PER LE PIANTAGIONI, LE SISTEMAZIONI DEL TERRENO E LA MANUTENZIONE

3.1 In tutte le zone, pubbliche e private, da sistemarsi a verde, le aree non interessate da manufatti vanno allestite (in aggiunta alle prescrizioni di cui all’Art. 3.3 delle Norme di Attuazione del P.U.R.G.) con tappeto erbaceo perenne usando miscugli di sementi appropriate al tipo di terreno come indicato al precedente punto A.

3.2 In tutto il territorio comunale è fatto divieto di interrare o canalizzare corsi, specchi d’acqua e polle di risorgiva, salvo quanto all’Art. 7.5 delle Norme di attuazione del P.R.G.C. per la difesa dall’erosione regressiva. le sponde di tutti i corsi e specchi d’acqua dovranno essere sistemate con terreno inerbato secondo le pendenze naturali, essendo vietata la realizzazione di manufatti in muratura di qualsiasi tipo (anche a secco e con materiali rocciosi). Per il consolidamento delle sponde sono consigliati i Salici, gli Ontani, l’Olmo e l’Acero campestre, i Giunchi e le Ciperacee e Tifacee.

3.3 Per la manutenzione periodica (specie su aree pubbliche) è prescritta la rotazione tempestiva delle essenze arboree ed arbustive.

Per ROTAZIONE TEMPESTIVA si intende la piantagione di alberi e arbusti nei tempi necessari affinché gli stessi raggiungano lo stadio adulto prima che si renda necessaria l’eliminazione delle piante da sostituirsi (rotare) per esaurimento del ciclo vitale.

Per non accorciare la vita vegetativa delle piante, è vietata la pratica della potatura periodica. La potatura è consentita unicamente in caso di grave ingombro spaziale per le strutture urbane e per eliminare parti secche o intaccate da parassiti per cui non vi sia altro rimedio.

Nelle operazioni di manutenzione è fatto divieto dell’uso di insetticidi, anticrittogamici e composti chimici in genere nocivi a persone e animali.

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* per siepi