REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE PER I PIANI REGOLATORI PARTICOLAREGGIATI COMUNALI
Il Piano Regolatore Particolareggiato Comunale (P.R.P.C.) di iniziativa privata, a seconda delle funzioni che deve assolvere nellambito dellassetto territoriale del Comune e dello stato di fatto, può assumere le seguenti caratteristiche:
I proprietari delle aree su cui il P.R.G.C. impone lattuazione indiretta, possono presentare allAmministrazione Comunale il progetto di P.R.P.C., accompagnato da uno schema di convenzione, in conformità a quanto stabilito dal successivo art. 7 e alle Norme Tecniche di Attuazione.
Il progetto di P.R.P.C. e lo schema di convenzione, muniti del parere della Commissione urbanistica, devono essere approvati con Deliberazione Consiliare nei modi e forme di legge.
La concessione ed autorizzazione edilizie nellambito di un P.R.P.C. sono subordinate alla stipula di una convenzione (da trascriversi a cura dei proprietari) avente validità massima di dieci anni, nella quale potranno essere previsti termini più ristretti per la realizzazione delle singole opere ed infrastrutture, salvo le deroghe espressamente previste per le singole zone omogenee
Il P.R.P.C. di iniziativa privata deve essere elaborato con losservanza delle disposizioni di Legge, delle Norme di Attuazione del P.R.G.C., delle prescrizioni del Regolamento Edilizio (in quanto compatibile con le Norme sopraddette) nonché delle norme contenute nel presente Regolamento.
Il P.R.P.C. di iniziativa privata deve, in ogni caso, prevedere i necessari allacciamenti alla rete viaria comunale già aperta al pubblico transito, nonché quelli dei terreni lottizzati alle reti pubbliche di: fognatura, adduzione idrica, telefonica, della pubblica illuminazione e del gas per usi domestici
Il P.R.P.C. deve prevedere:
IL PROGETTO DI P.R.P.C. deve essere accompagnato da uno schema di convenzione che preveda:
Il Comune si riserva la facoltà di affidare, in tutto o in parte, lesecuzione delle opere di urbanizzazione ai proprietari delle aree comprese nei P.R.P.C., fissando nella convenzione le modalità ed i tempi di attuazione e limporto della spesa relativa.
A garanzia dellesatta e tempestiva osservanza degli obblighi che assumeranno, gli interessati dovranno rilasciare al Comune idonea cauzione, anche mediante fidejussione di Istituto Bancario o Assicurativo, pari al 100% della spesa preventivata.
Tale fidejussione, opportunamente indicizzata indipendentemente dal costo reale delle opere, dovrà garantire lesatta esecuzione delle stesse sia nel caso in cui il loro costo effettivo risulti inferiore che quando risulti superiore.
Nel caso di fidejussione bancaria, lIstituto fidejussore si dovrà impegnare ad effettuare il versamento della somma a semplice richiesta del Comune, con esclusione del beneficio di cui al 2° comma dellArt. 1944 C.C.
Il Comune si riserva la facoltà di provvedere direttamente allesecuzione delle opere di urbanizzazione, in sostituzione del proponente lintervento inadempiente in tutto o in parte, a spese del medesimo, con preavviso di almeno 90 giorni da comunicarsi mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Qualora le opere di urbanizzazione venissero realizzate per stralci funzionali la fidejussione potrà essere svincolata parzialmente; limporto dello svincolo dovrà corrispondere allimporto delle opere di urbanizzazione realizzate
Le aree per opere di urbanizzazione previste dal PRPC dovranno essere cedute gratuitamente in proprietà al comune o asservite ad uso pubblico.
Le aree ed opere di urbanizzazione secondaria eventualmente previste dal P.R.P.C. potranno essere cedute al Comune dai proprietari dei terreni soggetti a P.R.P.C. stesso scomputando il loro valore dagli oneri di urbanizzazione secondaria dovuti.
Le aree destinate alla urbanizzazione primaria e da cedere in proprietà o in uso pubblico al Comune non possono essere inferiori alle quantità di seguito stabilite:
Le aree di cui al presente punto debbono essere esterne ai lotti da cedersi in proprietà ai privati e accorpate per unità funzionali di dimensione singola non inferiore a 400 m2.
L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di approvare con delibera di giunta un Disciplinare tecnico dettagliato sulle caratteristiche minime qualitative per tutte le opere di urbanizzazione primaria.
Le aree per urbanizzazione secondaria situate entro il perimetro del P.R.P.C. e da cedersi al Comune per specifiche destinazioni sono individuate, in maniera grafica e/o parametrica, nelle tavole del P.R.G.C.
Nel caso in cui tali aree siano diverse quantitativamente da quelle prescritte in seguito nel presente articolo, si procederà alle necessarie compensazioni come indicato al precedente Art. 8.
Nel caso in cui allinterno della specifica zona soggetta a P.R.P.C. le tavole del P.R.G.C. non individuino aree per le urbanizzazioni secondarie, i proprietari interessati dovranno versare al Comune limporto presumibile dellindennità di esproprio di aree esterne al P.R.P.C. in questione, salvo conguaglio.
E facoltà dellAmministrazione Comunale di accettare, in alternativa alle somme da versarsi dai proponenti lintervento, altre aree da destinarsi allurbanizzazione secondaria che siano previste per tale scopo dal P.R.G.C.
Le aree per le opere di urbanizzazione secondaria sono quelle fissate dal D.P.G.R. n° 0126/Pres. del 20. aprile 1995 in corrispondenza della classe demografica 50.000/100.000 abitanti per una quantità complessiva pari a 28 m2 per ogni abitante teorico.
Dalle aree di cui sopra una quota di 9 m2 per ogni abitante teorico è da computarsi per il parco urbano
In alternativa al versamento delle somme calcolate con le modalità di cui sopra, ed a quelle determinate dalla normativa regionale e dalle tabelle di applicazione approvate dalla Amministrazione comunale, l’Amministrazione comunale può convenire con i proponenti l’intervento l’obbligo per essi di cedere le aree e/o a realizzare specifiche opere di urbanizzazione secondaria (ubicate o meno entro il perimetro del P.R.P.C.) per un valore corrispondente agli importi altrimenti dovuti.
La convenzione potrà regolamentare particolari modalità di versamento degli oneri di urbanizzazione secondaria al fine di giungere ad una semplificazione dell’attività amministrativa.
Durante il periodo intercorrente tra la data di ultimazione delle opere di urbanizzazione e la data di cessione o asservimento al Comune delle aree ed delle opere stesse, il proponente l’intervento dovrà assumersi tutti gli oneri relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree, degli impianti e dei servizi da esso realizzati.
La Ditta proponente l’intervento dovrà, inoltre, impegnarsi a costituire a favore del Comune di Pordenone, eventuali SERVITÙ PERPETUE DI PUBBLICO USO su tutte le opere di urbanizzazione primaria che convenzionalmente dovessero restare di proprietà del proponente l’intervento.
Per la valutazione del costo delle opere di urbanizzazione secondaria da porsi a carico dei proponenti lintervento, trova applicazione il D.P.G.R.. 29 aprile 1997 n° 0139/Pres.
Il computo delle somme dovute verrà effettuato per quote, in funzione delle destinazioni duso degli edifici e/o di parte di essi.
In alternativa al versamento di una somma calcolata con le modalità di cui sopra, il Comune può convenire con i proponenti lintervento lobbligo per essi a realizzare specifiche opere di urbanizzazione (ubicate o meno entro il perimetro del P.R.P.C.) per un valore corrispondente agli importi altrimenti dovuti, stimati con i criteri di cui al D.P.G.R. citato.
Sono posti a carico degli interessati gli oneri relativi alla sistemazione della rete fognante e della rete idrica interna al P.R.P.C. di iniziativa privata.
Le aree attigue ad ogni fabbricato ad uso abitativo destinate a giardini consortili e/o condominiali saranno sistemate con manto erboso e piantate parzialmente con alberi ad alto fusto, salve diverse prescrizioni dellAmministrazione Comunale.
Le spese per limpianto e la manutenzione dei giardini consortili e/o condominiali sono a carico dei proprietari
Tutti i fabbricati dovranno disporre di rimesse e di parcheggi privati al di fuori delle vie di transito per una superficie di almeno 1m2/10 m3 del volume di tutti gli edifici da realizzarsi entro il P.R.P.C., con la esclusione di quelli commerciali
Il rilascio per la concessione ad edificare su aree che siano state incluse in un P.R.P.C. di iniziativa privata approvato è subordinato allesecuzione degli adempimenti previsti dalla legislazione nazionale e regionale vigente in materia, delle prescrizioni del P.R.G.C. e del presente Regolamento
Nel caso in cui lattuazione del P.R.P.C. di iniziativa privata sia prevista per stralci funzionali, il rilascio delle relative concessioni sarà subordinato alla preventiva realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria inerenti allo stralcio medesimo
Nel caso in cui la Ditta proponente lintervento alieni le aree convenzionate, essa dovrà impegnarsi a rendere esplicitamente edotti gli acquirenti degli oneri precedentemente assunti nei riguardi del Comune e non ancora soddisfatti alla data della alienazione.
La predetta condizione dovrà risultare nellatto di vendita unitamente a clausola di esplicito impegno dellacquirente di subentrare in tutto al proponente lintervento nellassunzione degli obblighi sopra citati.
Indipendentemente da quanto sopra, il proponente lintervento rimarrà comunque solidamente responsabile con lacquirente per gli oneri menzionati
Per consentire luniforme lettura e valutazione di tutti i P.R.P.C. nellambito del territorio comunale, ogni domanda di P.R.P.C. deve essere corredata della seguente documentazione:
ELABORATI DESCRITTIVI
ELABORATI PRESCRITTIVI
OPERE DI URBANIZZAZIONE
Il progetto delle opere di urbanizzazione da allegare
al P.R.P.C. costituisce progetto preliminare di opera pubblica o di pubblico
interesse.
In particolare dovranno farne parte i seguenti elaborati:
SCHEMA DI CONVENZIONE
VALUTAZIONE AMBIENTALE ai sensi della
direttiva comunitaria n° 2001/42/CE
Sia il rapporto preliminare che il rapporto ambientale, se previsto, dovranno
essere integrati con la seguente documentazione:
È facoltà del proponente l’intervento
presentare tavole a carattere discrezionale in aggiunta a quelle precedentemente
prescritte che rivestono carattere normativo e impegnativo.
Ugualmente, per interventi di modesta entità e al fine di semplificare
la rappresentazione grafica, è possibile accorpare il contenuto degli
elaborati succitati.
Gli elaborati di piano dovranno essere prodotti anche su supporto informatico secondo quanto previsto dalla legge e conformemente alle indicazioni che verranno fornite dai competenti uffici comunali.
Ai sensi della normativa regionale vigente “Non necessitano di approvazione di variante al PRPC le modifiche planivolumetriche che non alterino le caratteristiche tipologiche degli edifici previsti dal PRPC stesso, non incidano sul dimensionamento globale degli insediamenti e non diminuiscano la dotazione di aree per servizi pubblici e di uso pubblico” e che comunque non rispondano a prescrizioni vincolanti specificatamente individuate, le stesse non necessitano di pronunce deliberative in variante al P.R.P.C..
Tali modifiche dovranno essere approvate con Determinazione Dirigenziale.
Nel caso di modifiche alla convenzione che riguardino la ripartizione degli oneri di manutenzione, la gestione, la vigilanza e la custodia o altre modifiche di dettaglio o aspetti regolamentari o che riguardino le opere da porre a scomputo degli oneri di urbanizzazione, le stesse non costituiscono variante al piano attuativo e devono essere approvate dall’Organo Comunale competente.
Gli elaborati suddetti dovranno essere debitamente firmati dal proprietario o da tutti i proprietari dell’ambito interessato al P.R.P.C. e dai tecnici che li hanno redatti, nei limiti delle rispettive competenze professionali.
Tutte le spese inerenti e conseguenti alla convenzione saranno a totale carico del proponente lintervento.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento valgono le norme di Legge, del P.R.G.C. e del Regolamento Edilizio.
Le norme del presente Regolamento sono applicabili, in quanto compatibili, per tutti gli strumenti attuativi obbligatori nel territorio comunale in attuazione del P.R.G.C.
NellArea Centrale compresa entro le vie Oberdan, Codafora, Riviera del Pordenone, Dante e Marconi e delimitata nella Tav. 12 "Programma delle attrezzature per la viabilità e i trasporti - Parcheggi pubblici" che
comprende le zone omogenee "A" e le zone con caratteristiche di zona omogenea "A", il P.R.G. ha reperito le quote di parcheggi pubblici necessarie a soddisfare lo standard di legge.
Al fine di rendere operativa la previsione di pedonalizzazione dellArea Centrale e per motivazioni di natura idrogeologica nei Piani Particolareggiati di:
è fatto divieto di costruire parcheggi pubblici interrati e non sono applicabili i rapporti standard di cui alle presenti Norme.
P.R.P.C. (*)
(*) specificare località e denominazione
| SUPERFICIE TERRITORIALE | m2. | % |
| VOLUME TOTALE CONSENTITO | m3 | % |
| VOLUME TOTALE DI PROGETTO | m3. | % |
| SUDDIVISIONE DEL VOLUME V |
abitazioni e relative pertinenze | m2. | % |
| negozi | m2. | % | |
| uffici | m2. | % | |
| attrezzature pubbliche | m2. | % | |
| altri | m2. | % |
| SUDDIVISIONE DELLE SUPERFICI LORDE Sl |
abitazioni e relative pertinenze | m2. | % |
| negozi | m2. | % | |
| uffici | m2. | % | |
| attrezzature pubbliche | m2. | % | |
| altri | m2. | % |
| SUDDIVISIONE DELLE SUPERFICI UTILI Su |
abitazioni e relative pertinenze | m2. | % |
| negozi | m2. | % | |
| uffici | m2. | % | |
| attrezzature pubbliche | m2. | % | |
| altri | m2. | % |
| SUDDIVISIONE DELLE SUPERFICI IMPONIBILI |
abitazioni e relative pertinenze | m2. | % |
| negozi | m2. | % | |
| uffici | m2. | % | |
| attrezzature pubbliche | m2. | % | |
| altri | m2. | % |
| DESTINAZIONE DEL SUOLO | m2. | % SUL TOTALE |
m2./ABITANTE |
| Strade e piazze | . | . | . |
| Aree di sosta e di parcheggio di uso pubblico | . | . | . |
| Aree destinate a verde R/VR | . | . | . |
| Aree destinate ad attrezzature pubbliche | . | . | . |
| Superfici fondiarie Sf | . | . | . |
| ABITANTI INSEDIABILI (STANZE) | . |
|
DENSITÀ TERRITORIALE PREVISTA ab./Ha |
. |